mercoledì, ottobre 22, 2008

C' ERA UNA VOLTA UNA CASA DI CAMPAGNA....UNA VIGNA...UNA PROMESSA


C'era una volta, in un ridente paese rurale del Veneto una casa di campagna con una stalla e un casone dove il contadino riponeva le botti di vino. La casa di campagna era abitata da due anziani signori moglie e marito che da sempre si erano dedicati ai campi e a tirar su due figli maschi. Alessandro il maggiore era vivace e riottoso faceva molti dispetti al fratello minore: Andrea, piu' piccolo ma molto furbo. Una volta cresciuti i due fratelli si sposarono, Alessandro ando' ad abitare in un altro paese mentre Andrea decise di mettere su famiglia nella stessa casa dei genitori, e cosi facendo promise di prendersi cura di loro finche' non avesse trovato un' altra sistemazione. La moglie di Alessandro mise al mondo una bella bambina bionda, timida e buona. Il nonno contadino ebbe sempre una sincera simpatia per questa piccola tanto buona e le promise che una volta morto le avrebbe lasciato un pezzo di vigna, quello subito dietro la casa di campagna. La bimba contenta di cio' crebbe nell' illusione un domani di vendemmiare ogni autunno l' uva del caro nonno. Ma il suo papa' Alessandro non tenne in considerazione le prospettive del furbo fratello: quando fu l' ora di ripartire il terreno e la casa, Andrea pote' entrare nell' eredita' perche' aveva i soldi per pagare la tassa di successione....Il povero Alessandro rimase con un palmo di naso, e una somma in donazione di 10 milioni di lire. La piccola bimba bionda ormai cresciuta ci rimase molto male, la promessa del nonno non fu mai mantenuta.

14 commenti:

Blogger ha detto...

Andrea non solo è furbo, partirei con le offese se non se sospettassi di una parentela.
Un abbraccio Marina, mi piacciono i capelli biondi.
Dario
ITALY ITALIA

Marina ha detto...

Infatti di parentela si tratta. Ormai sono passati degli anni, ma ogni volta che passo vicino a quella casa mi rode il culo, prima per mio padre che circa tre anni fa si e' messo un mutuo sulle spalle, secondo per me perche' ora come ora avrei un pezzo di vigna e un terreno dove far correre il cavallo che non possiedo.
Grazie per la solidarieta' a presto

3my78 ha detto...

Nella vita ho imparato una cosa, quando c'è di mezzo un eredità sono poche le famiglie che non si sgretolano. Anche le più solide... e in particola modo fra fratelli.
Mi spiace Marina.

Marina ha detto...

Infatti siamo stati anni senza parlarci, li ho contattati io per il mio matrimonio...sono venuti e sono rimasti anche contenti. Si sentono addirittura con mio papa', ma il pensiero volente o nolente ritorna sempre all' eredita'..

ladyoscar ha detto...

Tu non hai colpa di nulla anzi, semmai sei rimasta offesa da ciò che è successo. E sono cose che succedono sempre quando non si fanno le cose per benino da subito!
Il nonno prima di andarsene doveva sistemare con la carta scritta quello che aveva promesso a parole.
Perdona e tira avanti, magari un pezzo di terra prima o poi te lo comprerai scegliendo un posto migliore! E per la vigna.. beh... oggi sarebbe troppo vecchia suppongo.

Marina ha detto...

@ladyoscar: magari lo avra' anche scritto, e mio zio se l'e' imboscato chissa'....e' anche un discorso affettivo e di radici oltre che di ingiustizia
Di solito la vigna vecchia fa il vino piu' buono, mi viene in mente il film: il profumo del mosto selvatico, quando la vigna prende fuoco l' unico arbusto che sopravvive e' proprio la vigna madre centenaria.

Matteo L. ha detto...

Certo che accetto lo scambio link. Avvisami quando inserisci il link che farò lo stesso. Ciao e grazie

Matteo L. ha detto...

Certo che accetto lo scambio link. Avvisami quando inserisci il link che farò lo stesso. Ciao e grazie

@enio ha detto...

in tutta questa storia cìè di bello solo la bambina con i capelli biondi che parla con il nonno, il resto è storia di tutti giorni.Quando ci sono di mezzo i soldi non esistono parenti anzi.....

Marina ha detto...

@enio: infatti e' quello che penso anch'io, se dovessi vincere una somma sfacciata di denaro penserei soltanto ai miei genitori....
due anni fa dopo il matrimonio ho prestato 2500 euro a mia cugina e a suo marito..le cose si sono messe male hanno fallito l' attivita' e di quei soldi ho visto soltanto 100 euro fino ad ora.

ღღ Š î $↕ Ŧ ۞ ღღ ha detto...

K vuo fare purtroppo non sempre le cose vanno come speriamo o immaginiamo.
Grazie anche alle persone "care" che ci sono intorno.
L'importante è non continuare a rimuginare perchè non ne vale la pena, gira pagina. E goditi le belle cavalcate. Ciao Sisifo

Marina ha detto...

Ciao sisifo,
lo so ma a volte e' difficile non rimuginare, magari non in quanto ai soldi ma anche al menefreghismo della gente, quello fa male.
Grazie a presto

MioCapitano ha detto...

Nessuno ti frega meglio di un parente.
Una vigna e un terreno sembrano ingredienti indispensabili della felicità.

Marina ha detto...

Gia' soprattutto se su quel terreno fai mettere un ripetitore per cellulari e ti pagano 5000 euro l'anno di affitto......
grazie per essere passato miocapitano